(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

📷 @mariopassaro 📍 #ArcoMagno ⠀ Lungo la Riviera dei Cedri in Calabria, c'è un posto dove le rocce creano uno spettacolo mozzafiato da vedere almeno una volta nella vita. Stiamo parlando dell'Arcomagno di San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza, un piccolo tesoro custodito sulla costa tirrenica, tra due destinazioni molto più famose, Scalea e Praia a Mare.  Quella dell'Arcomagno è senza alcun dubbio una delle spiagge più belle della Calabria e in questo articolo vi spieghiamo perché vale assolutamente una visita. La spiaggia dell'Arcomagno, plasmata dall'attività erosiva del mare sulla roccia, deve il suo nome all'imponente arco in pietra che delimita l'accesso al mare. La spiaggia, bandiera blu 2019, è formata da una apertura nella roccia che ha portato alla creazione di una piccola baia sabbiosa: un vero paradiso naturale circondato da fitta vegetazione.  Proprio di fianco all'insenatura c'è la Grotta del Saraceno, una cavità naturale caratterizzata da una sorgente di acqua dolce al suo interno. Il modo migliore per raggiungerla è percorrendo un sentiero ricavato nella roccia, lungo la passeggiata potrete vedere lo spettacolare paesaggio sulla costa tirrenica della Calabria, su Praia a Mare e sull'isola di Dino.  Se siete alla ricerca di un posto per l'estate dovete assolutamente raggiungere questa meraviglia della natura, vi consigliamo di evitare i periodi di alta stagione perché la spiaggia potrebbe essere molto frequentata. Il momento migliore? Al tramonto, lo spettacolo sarà indimenticabile. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 2168 18

📷 @micmossa 📍 #portocervo #sardegna #costasmeralda#Buongiorno ragazzi, dal mare un Principe ismaelita approda per caso nel fiordo naturale di Porto Cervo e ne rimane stregato. Sono gli anni ’60 ed è amore a prima vista tra Karim Aga Khan IV, principe arabo e imam musulmano, e un tratto di Sardegna selvaggia e bellissima, un diamante grezzo avvolto dai profumi della macchia mediterranea, che dalle montagne degrada verso il mare incorniciando incantevoli spiagge. La sua preferita diventa la spiaggia del Principe, un arco di sabbia bianca circondato da uno scenario mozzafiato sul fondo di una profonda insenatura protetta da un promontorio di graniti rosa. Esclusiva per la sua bellezza, ma aperta a tutti: con una passeggiata di pochi minuti si arriva nel cuore verde, rosa, turchese e blu della Costa Smeralda, come il Principe ribattezzò questa parte di Gallura. Dopo il suo arrivo, architetti e artisti ‘pensano’ lo stile della Costa Smeralda traendo ispirazione dai piccoli villaggi sardi, dagli stazzi, dai pinnettos dei pastori e persino dai nuraghi e dalle domus de Janas. Colgono la perfetta armonia tra la dignitosa semplicità delle costruzioni arcaiche e tradizionali e la selvaggia natura che le circondano. Osservano l’assenza di linee rigide, i muri non a squadra, i pilastri irregolari, la pietra a secco e l’uso di materiali naturali: travi di tronchi di ginepro, solai di canne intrecciate, intonaci impastati con granito macinato e colorati con pigmenti naturali. Il legame tra la Sardegna e i grandi architetti del Principe non si esaurì: tanti non andranno più via, scegliendo di vivere qui. Molti la omaggeranno con altri capolavori come il convento per ospitare le suore Carmelitane rimaste senza casa; il grande architetto surrealista Savin Couelle commosso dall’accorato appello delle suore di clausura ha voluto offrire il suo progetto per il nuovo edificio costruito su un colle con vista su Nuoro. Definito “meraviglioso miracolo della divina Provvidenza”, è un luogo di estasi, preghiera e canti che risuonano in lontananza. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 10936 65

@davideor94 📍 #Roma #Firenze #Venezia ⠀ Con il nuovo sito abbiamo inaugurato una nuiva sezione, curata da Vanessa @afrenchieinrome, chiamata simbolicamente ICONE, in cui intervistiamo i nostri following. Un piccolo “a tu per tu” in cui si raccontano, raccontando instagram. Il terzo che abbiamo incontrato è stato Davide, di seguito trovate l’inizio della chiacchierata. Nel sito il seguito dell’intervista insieme a delle sue foto più rappresentative. ⠀ Facevi il fotografo di professione prima dell'arrivo di Instagram o è Instagram che ha trasformato una tua passione in lavoro? Raccontaci il tuo percorso. ⠀ No, non ero fotografo professionista prima di Instagram, ma non è la piattaforma ad avermi dato questo titolo. Instagram è un canale di diffusione potente con il quale ho trovato una mia dimensione espressiva attraverso un mio stile fotografico e di editing che ho sviluppato nel tempo. Il mio primo approccio con Instagram risale al 2011. Al primo impatto ho ritenuto che la piattaforma fosse incompleta, avevo la sensazione che mancasse qualcosa per dargli un format completo, pubblicavo immagini ma non curavo il profilo e la post produzione come faccio oggi. #iocisono ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 23138 126

📷 @nastia.glebik 📍 #Bellagio ⠀ Pochi posti sono più romantici del lago di Como e più belli di Bellagio. Conosciuto come “la Perla del Lago”, Bellagio offre alberghi e ristoranti di gran classe, eleganti e caratteristici; luoghi ideali dai quali ammirare incantevoli panorami. Il vecchio Borgo, dove si susseguono antiche e suggestive abitazioni, è percorso da misteriosi vicoli e da caratteristiche scalinate acciottolate sulle quali si affacciano variopinti negozi con prodotti di ottima qualità. Seguite uno dei nostri percorsi alla scoperta del paese e della sua storia oppure abbandonatevi al vostro desiderio e gustate uno dei favolosi gelati locali ricchi di sapori e colori… o un caffè dall’aroma intenso ed irresistibile. Il clima è deliziosamente mite, ideale per una rilassante vacanza o per praticare vari sport in posti che hanno sempre, sullo sfondo, lo splendido scenario del lago e delle sue ville. 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #bellagio

Share 11943 45
Advertisement
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

📷 @manugugliotta 📍 #Cefalu ⠀ Dislocato ai piedi di un promontorio roccioso, in provincia di Palermo, sorge uno dei borghi più belli d’Italia, il Comune di Cefalù, che ogni anno viene preso d’assalto da numerosi turisti, sia italiani che stranieri; durante la stagione estiva, il piccolo comune arriva a triplicare la propria popolazione, che riempie le piazze e le strade più importanti del paese. La cittadina, sviluppatasi attorno al Duomo di Cefalù, voluto da Ruggero II, ha conservato con il passare dei secoli il suo antico aspetto, con le sue strade strette del centro storico, tipicamente medioevali. I palazzi che arricchiscono la città sono costituiti da decorazioni architettoniche e le numerose chiese presenti manifestano tutta l’importanza della sede vescovile. Particolarmente caratteristico è il borgo marinaro, con le case antiche fronteggianti il mare. A circondare tutto il centro storico della cittadina c’è una cinta muraria megalitica, risalente al V secolo a.C., che si conserva ancora oggi in gran parte. Particolarmente romantico un bacio sotto la Porta Marina, un arco con vista mare, l’ultima rimasta delle 4 porte originali. Estremamente affascinante è anche il tempio di Diana, un santuario realizzato in un edificio megalitico, sovrastato da lastre di pietra dolmen ospitanti una cisterna risalente al IX secolo a.C. Percorrendo via Vittorio Emanuele è possibile soffermarsi al Lavatoio medioevale, davanti al rinascimentale Palazzo Martino. Il lavatoio è contraddistinto da una scalinata in pietra lavica e da una serie di vasche nelle quali viene raccolta l’acqua che scorre dalle 22 teste di leone sovrastanti. Le vasche ospitano gli appoggi che venivano anticamente utilizzati per la pulizia dei panni. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 12998 60

📷 @markdimark 📍 #Baiadelmulino ⠀ A pochi passi dalle meravigliose spiagge di Otranto e dei Laghi Alimini e Frassanito, si trova un luogo molto frequentato dai visitatori: è la Baia del Mulino d’Acqua, una meraviglia incastonata in una scogliera a strapiombo sul mare con i fondali verde chiaro. La Baia del Mulino d’acqua (il cui nome deriva dalla presenza in passato di un mulino funzionante grazie all’azione dell’acqua) è una spiaggia in cui si aprono numerose grotte. L’acqua di questo luogo è cristallina e presenta dei colori che variano dal turchese allo smeraldo. Le quattro grotte di questa vera e propria oasi naturale sono così strutturate: la prima è più vicina alla spiaggia, con una voragine al centro del soffitto, mentre le successive tre sono collegate da un tunnel che è possibile attraversare a nuoto. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 16186 90

📷 @pinkines #Riomaggiore ⠀ Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre, primo borgo che si incontra arrivando da La Spezia, situato nella stretta valle del torrente Rivus Maior, ora coperto. Strutturato a gradoni come i borghi situati in valli torrentizie il paese risale secondo la tradizione all’VIII secolo, fondato da un gruppo di profughi greci in fuga dalla persecuzione iconoclasta di Leone III l’Isaurico. Le abitazioni, tinteggiate con i tipici colori liguri, seguono lo schema delle case-torri, sviluppate in altezza su tre o quattro piani, legate le une alle altre in schiere parallele. L’accesso alle case è possibile oltre che dall’ingresso principale, dal retro all’altezza dei piani superiori. Nella parte alta si trova la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel 1340 per ordine del vescovo di Luni. L’oratorio dei Disciplinati è del XVI secolo, mentre dalla parte opposta in posizione elevata vi sono i resti del castello del XV-XVI secolo. A Riomaggiore ha inizio la Via dell’Amore, fino a Manarola, una strada pedonale molto suggestiva, dove si ammirano splendidi paesaggi, tra il rumore delle onde che si infrangono sugli scogli e l’aria salmastra. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

Share 19780 116

📷 @fpenta 📍 #Ponza ⠀ Chiaia di Luna è la spiaggia più famosa e fotogenica di Ponza. La forma ed il colore richiamano quella di una falce di luna in una notte chiara d’estate. La ghiaia fine e bianca assicura il colore turchese e brillante dell’acqua. Chiaia di Luna era frequentata già al tempo dei Romani (e dei Greci prima di loro). Era utilizzata come approdo a mo’ di porto naturale che sfruttava la particolare conformazione geologica della falesia offrendo un riparo sicuro. Sulla sommità della scogliera sono ancora visibili i resti di una necropoli romana. Il tufo bianco a picco sulla spiaggetta è alto fino a 100 metri. Recentemente ha subito diversi interventi che l’hanno dotato di una pesante rete metallica che contiene le frequenti frane e protegge i bagnanti. Nell’antichità la spiaggia era raggiungibile attraverso un tunnel scavato nella roccia friabile dai romani, costruito con una lieve pendenza in opus reticolatum. Il passaggio è lungo quasi 200 metri ed è provvisto di lucernari che servivano ad illuminare la cavità scura. Nel 1990 il tunnel era stato rinnovato ed aveva assicurato per circa un decennio il transito dei bagnanti dal porto a Chiaia. Ora l’accesso a Chiaia di Luna non è consentito anche a chi arriva via mare. La spiaggia è chiusa al pubblico così come il tunnel romano che permetteva di raggiungerla a piedi partendo dal porto di Ponza. Le barche o le canoe possono sostare a 200 metri dalla cala e godersi il panorama dal mare. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #ig_italia_borghiecitta #italy

Share 20560 113

📷 @marcellochiodino feat. @lauradeiana 📍 #CalaLuna ⠀ Buongiorno ragazzi, Cala Luna sorge al confine tra i comuni di Baunei e di Dorgali, dove termina la “Codula de Elune”. Cala Luna è un “piccolo” istmo di spiaggia dalla sabbia finissima e particolarmente bianca, che si affaccia a est sulle acque turchesi delle acque del Golfo di Orosei, uno dei tratti più suggestivi del mediterraneo. A ovest, invece, è caratterizzata da un piccolo lago naturale di acqua dolce punto di arrivo delle acque della “codula de Iluna”: questo laghetto, diverso ogni anno, è una delle peculiarità della spiaggia. Ed ecco la seconda: una serie dei cinque grottoni che sorgono a nord della spiaggia, ancora oggi riparo naturale per la fauna e per gli escursionisti che ogni anno visitano la spiaggia: vi consigliamo di farci un salto e godervi il panorama verso il mare dall’interno di uno dei grottoni. Cala Luna, che in sardo viene chiamata “Elune”, è delimitata sia a sud che a nord dalla falesia a picco sul mare, che tocca in questa zona circa 300 metri di altezza. Alcune parti della falesia sono chiodate e attirano ogni anno numerosi climbers. Tipica di questa zona è una particolare pietra di natura vulcanica, chiamata ossidiana. Il territorio, comunque, resta per la maggior parte caratterizzato da roccia di natura calcarea, che ben si sposa con la tipica macchia mediterranea che circonda la spiaggia, tratto comune, questo, a tutto il territorio di Baunei. Nell’inverno del 1997 una brutta alluvione si portò via gli oleandri, un tempo tratto caratteristico di Cala Luna; ad oggi, si intravedono spuntare giovani oleandri qua e la, segno che la spiaggia sta riprendendo il suo antico splendore. ⠀ Approfondisci la conoscenza del territorio ammirando altre splendide foto come questa, seguendo la community di @ig_sardinia Per entrare a far parte della nostra gallery utilizzate il nostro hashtag ufficiale e taggate le vostre foto. ⠀ ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #instagramitalia #ig_italia_borghiecitta #italy #calalun

Share 22829 105

📷 @iquintuzzi 📍 #Roma ⠀ Il Pantheon è uno dei simboli storici più belli di Roma, forse quello che racconta meglio la storia di una civiltà indiscussa e intramontabile. La cupola, in particolare, è il punto fondamentale dell’intero edifico. Il buco, definito anche occhio, ha una larghezza di 9 metri per diametro ed è circondato da una cornice in bronzo con dei tegoloni, che si protendono fino all’interno. Il buco del Pantheon è il foro che da luce alla torre. La luce del sole, infatti, passando dall’occhio è in grado di illuminare le pareti, ricreando uno spazio illuminato, lungo la base davvero sorprendente. Il Pantheon è dotato di un buco nella sommità della cupola, per varie ragione tecniche e religiose. Innanzitutto, il peso sopportato dalla cupola è davvero impressionante e per sostenere tale carico, fu necessario utilizzare molto calcestruzzo. Man mano che ci si avvicinava alla sommità era necessario però alleggerire il peso, quindi furono utilizzati materiali via via più leggeri. Molti si chiedono se da questo foro entri dell’acqua quando piove e come bisogna comportarsi in tale eventualità. La risposta è no: l’acqua non entra grazie all’architettura della cupola, che garantisce la discesa della pioggia lungo le curve laterali della cupola semisferica. In più il calore originato dall’interno tende ad andare verso l’alto e questa corrente generata non permette alla pioggia di entrare. All’interno del Pantheon non piove grazie all’effetto camino, conosciuto anche agli antichi romani, che come pochi sapranno già conoscevano molte regole, note solo grazie alla fisica moderna. Un tempo, le candele che venivano accese nei luoghi di culto erano davvero tante, così tante da creare un’atmosfera piuttosto calda e soffocante. Questo generava una corrente di aria calda, che naturalmente, tendeva verso il soffitto. In caso di pioggia, quindi, la corrente calda si scontra con l’acqua e la nebulizzava, annullandone l’entrata. Oggi quando all’interno del Pantheon c’è molto calore, magari scaturito dalla presenza di troppe persone, si ripete il medesimo effetto camino. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia #italy

Share 18740 78

📷 @boyephotografy 📍 #Atrani ⠀ Atrani è una delle più piccole città d’Italia, seconda soltanto a Fiera di Primiero. Atrani è l’unico comune della Costiera Amalfitana ad aver conservato realmente intatto il tipico aspetto del piccolo borgo di pescatori. Il paese ha il suo centro nella bella piazza, sulla quale capeggia la Chiesa di San Salvatore. Da qui un dedalo di piccole viuzze conduce verso la parte alta del borgo, dalla quale si può godere un panorama naturale dai colori mozzafiato. Il mare che abbraccia la piccola spiaggia di Atrani, soprattutto nei colori caldi del tramonto, è uno spettacolo da non perdere per chi decide di trascorrere qualche giorno in Costiera Amalfitana. Atrani è un sogno da percorrere a piedi, lasciandosi trasportare dai piccoli sentieri che si inerpicano lungo la collina. Un borgo medioevale che conserva intatto il fascino del passato, unendolo alla sofistica bellezza del presente. Bar, negozi e trattorie tipiche, dove è possibile assaggiare il celebre “Sarchiapone” di Atrani, la specialità del luogo descritta nella nostra sezione dedicata alla Gastronomia Amalfitana. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 14918 78

📷 @ignazio.ledda 📍 #CalaMariolu ⠀ Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le calette del Golfo di Orosei, sorge la spiaggia di Cala Mariolu, una fantastica insenatura che i visitatori di TripAdvisor hanno indicato come la spiaggia più bella d’Italia. La classifica delle migliori 10 spiagge d’Italia stilata dal famoso portale ha visto anche quest’anno il dominio dalla Sardegna che era presente con ben 5 spiagge. La spiaggia di Cala Mariolu fa parte del comune di Baunei e deve il suo nome alla foca monaca che viveva in questa zona. I pescatori infatti utilizzavano la grotta che si affaccia su questa insenatura per conservare il pesce appena pescato, che puntualmente veniva rubato dalla foca. Per questo motivo i pescatori avevano apostrofato la foca con l’appellativo di ”mariolu” che in dialetto significa ladra. La spiaggia è conosciuta anche con il nome di Ispuligidenie che in dialetto baunese significa ”pulci di neve”. Questo secondo nome è dovuto ai piccoli sassolini bianchi caratteristici di questa incantevole baia. Cala Mariolu si caratterizzata per le acque limpide di colore turchese e per il basso fondale che la rende molto adatta anche alle famiglie con bambini. La spiaggia è divisa in due da uno scoglio di enormi dimensioni che viene utilizzato da grandi e piccini come trampolino per tuffarsi nelle splendide acque che lo circondano. I fondali marini sono un vero paradiso per gli amanti delle immersioni e dello snorkeling. Le acque di Cala Mariolu sono sempre ricche di pesci come occhiate a aguglie che nuotano tranquillamente attorno ai bagnanti. Spingendosi poco più a largo e verso le scogliere è possibile vedere anche cernie ed aragoste. ⠀ 👍 Segui tutte le storie nella nostra pagina Facebook 📝 #ig_italia #italia

Share 19972 86
Advertisement
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});